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Frabusan 
chi taiou

 

 

 
® Frabusan è un progetto culturale protetto da marchio registrato ®
coltelli Frabusan
® di recente costruzione

 Frabusan CXLIX
 Stile  Kyé
 Manico di bosso stagionato.
 Lama diritta in acciaio al carbonio tirata a
 mano il 26 dicembre 2011.
 Tempra in olio, rinvenimento al color albicocca.
 Lunghezza lama .... cm.
 Frabusan CLI
 Stile  tradizionale
 Manico di bosso stagionato.
 Lama a scimitarra in acciaio al carbonio tirata a
 mano il 26 dicembre 2011.
 Tempra in olio, rinvenimento al color albicocca.
 Lunghezza lama .... cm.
 Frabusan CLVI
 Stile  tradizionale
 Manico di bosso stagionato.
 Lama diritta in acciaio al carbonio tirata a
 mano il 26 dicembre 2011.
 Tempra in olio, rinvenimento al color albicocca.
 Lunghezza lama .... cm.

® Frabusan è un progetto culturale protetto da marchio registrato ®

Diffidate da chi propone coltelli provenienti da altre zone, 
pur se simili, si tratta di coltelli non facenti parte 
del progetto di tutela del coltello Frabusan.

Venendo in possesso un coltello non protetto dal marchio registrato 
avrete in mano un coltello che non è un "Frabusan" autentico.


 La lama:

 Anticamente la lama del coltello riportava solo le sigle dell’artigiano e, a volte, il nome Frabosa (sopratutto da G. A.)
 A seguito della ripresa della tradizione grazie a Chicco e Dodo, si è indicato il coltello “Frabusan” come:
 coltello a  lama fissa o mobile, siglato “Frabusan” sul lato sinistro della lama con nome del costruttore (mastro coltellinaio) sul lato destro. 
 
viene indicato il numero progressivo di costruzione.  
 La lama è normalmente tirata da acciaio al carbonio, di solito vengono utilizzate vecchie lime.  

 Le forme classiche del “Frabusan” classico sono:

  • la roncola: lama ad uncino arcuata a seconda dei casi (spesso variava a seconda dell’utilizzo); incavo per l’unghia presente
  • a lama larga , panciuta, punta allungata e leggermente rialzata, con falso filo sul dorso; incavo per l’unghia presente.
  • a lama con punta dritta; incavo per l’unghia presente.  

 Il manico: 
 tradizionalmente in legno di bosso (Buxus sempervirens), ma sporadicamente con uso di altro
 tipo (faggio, agrifoglio, betulla, ecc). Attualmente, a volte, è utilizzato da Chicco il corno o altro
 materiale. 
 Tipica è la decorazione del manico con due righe parallele, ortogonali al manico; possono essere
 presenti in uno, due, tre o più serie. Il bosso (il dialetto locale “martel”) veniva comprato in Val
 Tanaro e portato a Frabosa Soprana utilizzando la bicicletta come mezzo di trasporto.

 La fascetta: 
 destinata a rafforzare l’assemblaggio tra  lama e manico e apertura, è di metallo sagomato a mano
 per la sua realizzazione veniva utilizzato materiale di recupero vario.

 Il perno: 
 Viene utilizzato un chiodo ribattuto sulla fascetta per garantire il serraggio dell’apparato
 fascetta/manico/lama.

 Sulla base delle informazioni, testimonianze acquisite e prendendo esempio dalla collezione di
 antichi Frabusan, vengono realizzati alcuni coltelli che potete vedere qui sopra.

A partire del 2009 da Chicco vengono distinte due linee di stile: classico e kyé
quest'ultimo permette al coltellinaio di elaborare abbinamenti di materiali, forme, tecniche che, pur tenendo presente le linee classiche, lasciano spazio al lato artistico e tecnico.